Experience design: i trigger

13 Nov 2018 Elena Venieri
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Quando compriamo un prodotto o un servizio, in realtà compriamo l’esperienza che ci aspettiamo di avere con quel prodotto o quel servizio. Ecco perché è così importante l’experience design.

L’essere umano, infatti, non è pensato per immagazzinare dati, ma storie. L’aspetto narrativo dei ricordi è fondamentale, per questo motivo rielaboriamo e archiviamo mentalmente delle esperienze. Ogni giorno, infatti, siamo immersi continuamente in esperienze d’uso e di consumo con brand, prodotti e servizi che fanno leva proprio su questo meccanismo.

Come UX Designer, possiamo modellare il percorso che le persone compiono nei loro processi decisionali e nei loro processi di acquisto.

È solo conoscendo le persone che possiamo progettare esperienze che evocano significato nell’utente, richiamando valori a cui la persona è legata. Molto più delle emozioni che invece sono volatili.

L’experience design è il processo di evocazione di significati che creano un impatto emotivo. In altre parole, influenzano un cambiamento delle persone nelle loro convinzioni o assunzioni.

A questo punto la domanda fondamentale è “Come creare impatto?”

Bisogna risvegliare le esperienze passate che per l’utente sono state significative. Pensiamo, ad esempio, alla sensazione di liberarsi nell’aria, al primo lancio di un paracadutista. Sono esperienze talmente ricche di significato da rimanere indelebili nella mente. Nel momento in cui un mese, un anno o 5 anni dopo decidi di prenotare l’aereo per effettuare un altro lancio, perché affiorano le emozioni, i ricordi e i pensieri della prima esperienza. La modalità con cui possiamo richiamare esperienze passate particolarmente significative per l’utente è attraverso i trigger dell’esperienza.

Colori

 

Il colore è decisamente un fattore chiave per veicolare l’esperienza utente, perché ciò che si vede è l’aspetto più facile da ricordare e in cui sentirsi rappresentati. In questo portale è stata progettata un’esperienza utente il più possibile personale e interattiva. Ogni utente può scegliere non solo l’immagine dell’header, ma soprattutto la propria palette cromatica.

 

Scena

Un layout con gerarchie chiare e intuitive aumenta l’usabilità dell’interfaccia e di conseguenza la semplicità di fruizione dell’esperienza. Ne è un esempio il portale del teatro di Milano La Verdi che con la nuova interfaccia facilita la navigazione dell’utente.

 

Contatto

Le interazioni e le microinterazioni permettono di accompagnare l’utente nelle diverse funzionalità del servizio, semplificando il più possibile la navigazione dell’esperienza.

 

Concetto

L’empatia, il sorriso e l’humor ben dosato provocano un’immediata risposta emozionale che può, in questo caso, alleviare la frustrazione di una pagina di errore nel nostro sito.

 

Nome

Le parole da sempre sono veicolo di emozioni. Il microcopy diventa quindi una leva importante per creare esperienze significative.

 

Forma

I cambiamenti di forma, piuttosto che di contenuto, sottolineano i feedback del servizio e guidano nell’esperienza. In questo caso si è voluto sottolineare la relazione tra l’azione di invio del form e la verifica dei dati scritti.

 

Questi sono solo alcuni esempi dei trigger dell’esperienza che Antreem ha utilizzato nei suoi progetti. Nella realtà ne possiamo sfruttare tanti altri: il suono, il profumo, l’aroma, il materiale, il prezzo. Tutto ciò per rendere ogni progetto più efficace e coerente.